Gli struffoli sono uno dei dolci natalizi più antichi e amati di Napoli e della Campania. Il loro nome deriva dal greco στρόγγυλος (strongoulos) = “di forma rotonda”, perché le palline di impasto ricordano piccole sfere.La tradizione vuole che siano stati portati a Napoli dai Greci già al tempo della fondazione di Partenope (l’antica Neapolis).

In epoca borbonica diventarono il dolce natalizio per eccellenza: le monache dei conventi (soprattutto quelle del convento di San Gregorio Armeno e delle Crocelle) li preparavano in grandi quantità per regalarli alle famiglie nobili che avevano fatto beneficenza durante l’anno.Ancora oggi a Napoli nessun Cenone della Vigilia o pranzo di Natale è completo senza il piatto di struffoli al centro della tavola, decorati con i classici “diavulilli” (confettini colorati) e le codette.Ricetta tradizionale degli struffoli napoletani (per circa 8-10 persone)Ingredienti per l’impasto:
Ricetta Struffoli
- 500 g di farina 00
- 4 uova medie + 1 tuorlo
- 80 g di zucchero
- 80 g di burro (o 60 g di strutto, versione più antica e saporita)
- Scorza grattugiata di 1 limone bio
- Scorza grattugiata di 1 arancia bio
- 1 pizzico di sale
- 2 cucchiai di liquore all’anice o Strega o limoncello (facoltativo ma tradizionale)
- Olio di semi di arachide per friggere (tantissimo, devono galleggiare)
Per condire:
- 400 g di miele millefiori o di acacia (chiaro)
- 100 g di zucchero
- Succo di mezzo limone o mezzo arancia
- 150 g di canditi (cedro, arancia, zucca – a dadini piccoli)
- 80-100 g di confettini colorati (diavulilli)
- Codette di zucchero colorate o argentate
- Qualche ciliegina candita rossa e verde per decorare

Procedimento passo-passo:
- Prepara l’impasto
Sulla spianatoia fai la fontana con la farina. Al centro metti le uova, il tuorlo, lo zucchero, il burro morbido a pezzetti, le scorze grattugiate, il sale e il liquore. Lavora prima con la forchetta, poi con le mani fino a ottenere un impasto liscio e abbastanza sodo (simile alla pasta fresca). Se è troppo morbido aggiungi pochissima farina. Forma una palla, avvolgila nella pellicola e falla riposare 30-60 minuti a temperatura ambiente. - Forma gli struffoli
Prendi pezzi di impasto, fai dei salamini sottili come un dito mignolo (circa 1 cm di diametro) e tagliali a tocchetti di 1 cm. Arrotondali leggermente tra le mani o lasciali a cubetto (a Napoli si fanno entrambi i modi). Spolvera con poca farina perché non si attacchino. - Friggili
Scalda abbondante olio in una pentola dai bordi alti a 165-170°C (se non hai il termometro, prova con un pezzetto: deve fare le bollicine intorno ma non bruciare subito). Friggi pochi struffoli alla volta, girandoli spesso, finché sono dorati (2-3 minuti). Scolali con la schiumarola e falli asciugare su più strati di carta assorbente. Devono essere croccanti fuori ma morbidi dentro. - Prepara il miele
In una pentola capiente (meglio se antiaderente) versa il miele, lo zucchero e il succo di limone/arancia. Scalda a fuoco basso mescolando finché lo zucchero si scioglie e il miele diventa fluido e leggermente ambrato (non deve caramellare troppo o diventa amaro). - Condisci gli struffoli
Togli il miele dal fuoco, aggiungi tutti gli struffoli fritti e mescola delicatamente con un cucchiaio di legno finché sono ben glassati. Aggiungi quasi tutti i canditi e metà dei diavulilli, mescola ancora. - Dai la forma
Versa gli struffoli su un piatto da portata grande. Con le mani (bagnate di acqua fredda o unte di olio) dai la classica forma a ciambella con il buco al centro oppure a mucchietto (a “munnezza” come dicono a Napoli). Decora subito con i confettini e i canditi rimasti, perché il miele si rapprende in fretta. - **Falli raffreddare completamente (meglio qualche ora o da un giorno all’altro): più riposano, più diventano buoni.
Consigli della nonna:
- Non lesinare sul miele: gli struffoli devono essere ben lucidi e “inzuppati”.
- Se li prepari con qualche giorno di anticipo, conservali in un posto fresco coperti da campana di vetro: durano anche 2 settimane e diventano ancora più buoni.
- Versione più leggera: cuocili in forno a 180°C per 15-20 minuti girandoli a metà cottura, ma il sapore non è lo stesso!
Buon Natale. Ricette di Natale.












