Ricetta Il Gnocco fritto emiliano di Giovanna

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Il gnocco fritto di Giovanna

Ecco la ricetta de “Il Gnocco Fritto” (gnocc frett) tratto dal ricettario della Cucina Emiliana di Alice Bertozzi. Sì, in italiano si dice LO gnocco… ma se si tratta di gnocco fritto per i modenesi è IL GNOCCO FRITTO e visto che il gnocco fritto è loro, io sto con i modenesi e dico IL gnocco fritto. Esiste anche un libro “La coppia perfetta… il gnocco si sposa con” e La Confraternita del gnocco d’oro non è semplice improvvisazione di pazzi che non sanno niente di cucina e di italiano. In realtà, al di là delle discussioni linguistiche, la ricetta è molto semplice poiché si tratta di pasta per il pane tagliata a losanghe, fritta e poi farcita con salumi e/o formaggi a piacere. Rispetto alla ricetta originale noi abbiamo apportato qualche piccola variante: la principale? Abbiamo diminuito la quantità di lievito (che secondo alcuni nemmeno ci va) e aumentato i tempi di lievitazione visto che comunque le temperature attuali non creano problemi per una lievitazione lenta ma costante. Inoltre, tenete presente che, a seconda delle zone dell’Emilia, sono possibili altre piccole varianti: il nome e la forma della pasta fritta può cambiare (zonzelle, coccoli, crescentine, ficattole), così come l’olio dell’impasto può essere sostituito da latte e l’acqua sostituita da acqua frizzante oppure birra. In qualunque modo decidiate di farlo è ottimo e… da non sottovalutare il fatto che d’estate è una validissima alternativa alla pizza… friggere è infatti molto meno traumatico che accendere il forno!

Ingredienti per circa 6 persone:

– 500 gr. di farina
– 12 gr (1/2 cubetto) di lievito di birra
– acqua tiepida q.b.
– 1 cucchiaio di strutto
– 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
– strutto oppure olio di semi per friggere

Per accompagnamento:
– mortadella di Bologna (noi avevamo quella ottima di Avionblu)
– salame
– prosciutto crudo o cotto
– formaggi misti

Preparazione:

In una ciotola lavorate la farina con l’olio, l’acqua tiepida, il sale ed il lievito di birra sbriciolato. Lavorate il tutto  fino ad ottenere un impasto omogeneo e consistente. Lasciatelo riposare, lontano dalle correnti, coperto da un canovaccio pulito per circa 90 minuti. Ponete quindi l’impasto su un piano di lavoro e tiratelo con il matterello, in modo da ottenere una sfoglia alta circa 6-8 mm. Con una rotella tagliapasta ricavatene delle losanghe. In una padella larga e bassa fate scaldare l’olio di semi o lo strutto (noi abbiamo preferito l’olio di semi), quando è caldo friggete poche losanghe per volta che si gonfieranno dopo pochi secondi. Quando il gnocco fritto è gonfio e ben dorato da entrambe le parti, scolatelo su carta da cucina e servitelo caldissimo accompagnandolo con salumi e formaggi. Potete tagliarlo in due e servirlo farcito… anche con la Nutella è ottimo!!! Con cosa accompagnare lo gnocco fritto modenese? Ovviamente con un lambrusco Grasparossa di Castelvetro! Buon appetito!!

Ricetta con foto passo passo della preparazione

Tempo indicativo di preparazione: 120 minuti

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Losanghe di pasta che vengono fritte
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Il gnocco fritto di Giovanna

 

5/5 (9 Recensioni)

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6 commenti su “Ricetta Il Gnocco fritto emiliano di Giovanna”

  1. Laura in Cucina

    Da noi a Bologna si chiamano Crescentine proprio forse perchè durante la cottura crescono tanto… ma non so!!.. Complimenti sono proprio belle le tue.
    Saluti Laura

  2. Ho perso un’ottima ricetta per gnocco fritto. Erano due pagine con molte foto. La prima pagina conteneva 5 foto, e indicava le dosi per 4 persone.
    Qualcuno potrebbe mandarmi la seconda pagine?
    Grazie.

  3. Vincenzo Surace

    Ciao sono un chef e la mia domanda era: non sarebbe meglio impastare lo gnocco con il latte invece che con l acqua?????? Aspetto consigli grazie

  4. Mi piace questa ricetta perché è semplice e pochi grasso (strutto burro margarina) come si trova di solito ma quando vado a realizzarle queste ricette non mi vengono bene non capisco come mai.

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